Il nostro sito usa i cookies.
Il sito contiene anche cookies di terze parti.
Per avere maggiori informazioni o limitarne l'uso clicca qui

DISABILITÀ
Educativa territoriale
Via Leonardo da Vinci n. 64
10078 Venaria (TO)
Tel 011.4525366
Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita (Federico Fellini)
Home > Disabilità > Educativa territoriale > Consorzio CISSA

Attività Territoriali Consorzio CISSA

Responsabile d'Area: Dario Quesada
Responsabile del servizio: Angela Moliterni

E-mail: at.pianezza@cooperativaprogest.it - at.venaria@cooperativaprogest.it

Ente Committente: Consorzio CISSA

Operatori: Educatori.
Clienti: persone con disabilità in età compresa tra gli 0 e i 64 anni residenti nel territorio del CISSA. Attualmente il servizio ha in carico circa 45 utenti, con varie patologie, dai 6 anni ai 55


Caratteristiche principali
Gli interventi attuati dal servizio sono rivolti da un lato alle persone con disabilità ed alla loro famiglia e dall’altro al territorio, inteso non solo come realtà geografica ma soprattutto come insieme di significative risorse ed opportunità.
L’obiettivo centrale è indirizzare le persone verso l’autonomia e la socializzazione, lavorando sull’ambiente perché sappia rispondere maggiormente al loro bisogno. L’educatore, in tal senso, è mediatore tra il disabile e la società in cui vive, favorendo così la crescita e l’avvicinarsi di entrambi.
In quest’ottica, il servizio prevede sia dei momenti educativi individualizzati che delle attività di gruppo.
Gli obiettivi specifici sono:
a) sostenere la persona con disabilità e la sua famiglia nel rafforzare le proprie risorse, cercando di evitare l’inserimento in strutture residenzialli (il servizio di educativa territoriale ha una funzione preventiva);
b) supportare le persone in difficoltà nelle scelte quotidiane, attraverso un sostegno contro l’isolamento e l’emarginazione;
c) aiutare la persona con disabilità a ricercare, instaurare e mantenere con l’esterno relazioni soddisfacenti e stimolanti per la crescita e l’autonomia;
d) supportare il soggetto interessato e la famiglia durante progetti di inserimenti lavorativi o di inserimento diurno;
e) conoscere e valorizzare le risorse presenti sul territorio, ponendo le persone disabili il più possibile nella condizione di potervi accedere;
f) collaborare con i servizi a finalità educativa presenti sul territorio, ad esempio: Centri Diurni, Scuole, N.P.I. ( Neuropsichiatria infantile), ecc..